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Una vita tante storie, successo ed emozioni forti

di natan edizioni, maggio 2014

unavitatantestorie (8)Si può essere fieri di un libro pubblicato? Sì, per la prima volta davvero. Fieri proprio nel senso profondo, convinti che abbiamo fatto la cosa giusta. Natan Edizioni ha avuto un’occasione che capita raramente ad una piccola casa editrice. Per una fortunata coincidenza Agnese è riuscita a conoscere una donna eccezionale, la professoressa Caterina Gammaldi. Il libro nasce da una vicenda personale e familiare toccante, ma il valore di quanto racconta è universale. Ha trovato e custodito una piccola agenda dove suo padre – che proprio oggi avrebbe compiuto cento anni – annotò pensieri e appunti di un’esperienza umana tragica e straordinaria. L’ufficiale medico dell’Esercito italiano Nicola Gammaldi fu uno dei 650.000 soldati che rifiutarono di aderire alla Repubblica di Salò o alle SS dopo l’otto settembre. Pur sapendo di andare incontro alle sofferenze, decise – come scrive – di difendere l’onore della Patria. I soldati italiani finirono in vari campi di internamento in Germania e in Polonia. Il dottor Gammaldi visse lunghi mesi di prigionia insieme ai suoi commilitoni in condizioni estreme, patendo la fame e il freddo. Ma proprio in questo punto della storia, capovolto e incomprensibile, trova l’amore di una donna. E in mezzo a tanta sofferenza concepisce una bambina. Ed è questa bambina, 70 anni dopo, a raccontare le vicissitudini di suo padre. La dedica è per i figli e i nipoti, suoi e di tutti. Il rappresentante dell’Associazione Nazionale Partigiani, presente all’incontro, ha detto che la storia di questi uomini è la storia della Resistenza. Il Comune di Salerno ha annunciato di volerne comprare copie da donare alle scuole della città.